PAUL MC CARTNEY - TUG OF WAR emi parlophone 3C064-64750 LP 1982 IT stevie wonder

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Venditore: Top-Rated Seller endrucomics (8.504) 100%, Luogo in cui si trova l'oggetto: Bologna, Spedizione verso: Worldwide, Numero oggetto: 390396835685 PREMESSA: LA SUPERIORITA' DELLA MUSICA SU VINILE E' ANCOR OGGI SANCITA, NOTORIA ED EVIDENTE. NON TANTO DA UN PUNTO DI VISTA DI RESA, QUALITA' E PULIZIA DEL SUONO, TANTOMENO DA QUELLO DEL RIMPIANTO RETROSPETTIVO E NOSTALGICO , MA SOPRATTUTTO DA QUELLO PIU' PALPABILE ED INOPPUGNABILE DELL' ESSENZA, DELL' ANIMA E DELLA SUBLIMAZIONE CREATIVA. IL DISCO IN VINILE HA PULSAZIONE ARTISTICA, PASSIONE ARMONICA E SPLENDORE GRAFICO , E' PIACEVOLE DA OSSERVARE E DA TENERE IN MANO, RISPLENDE, PROFUMA E VIBRA DI VITA, DI EMOZIONE E DI SENSIBILITA'. E' TUTTO QUELLO CHE NON E' E NON POTRA' MAI ESSERE IL CD, CHE AL CONTRARIO E' SOLO UN OGGETTO MERAMENTE COMMERCIALE, POVERO, ARIDO, CINICO, STERILE ED ORWELLIANO, UNA DEGENERAZIONE INDUSTRIALE SCHIZOFRENICA E NECROFILA, LA DESOLANTE SOLUZIONE FINALE DELL' AVIDITA' DEL MERCATO E DELL' ARROGANZA DEI DISCOGRAFICI . PAUL MC CARTNEY tug of war Disco LP 33 giri , 1982, EMI / PARLOPHONE, 3C 064-64750, italy, first pressing CONDIZIONI BUONISSIME, vinyl ex+ , cover vg++ , little scrape in sleeve high right corner/ piccola abrasione nell' angolo alto destro di copertina L' orsacchiotto di Liverpool James Paul McCartney (KBE) (18 giugno 1942) è un compositore, musicista e polistrumentista britannico. Fra le altre attività che ha praticato o che tuttora pratica si possono considerare quella del pittore, produttore discografico, produttore cinematografico e un attivista per la difesa dei diritti degli animali. Si è guadagnato la fama internazionale come membro del celeberrimo gruppo The Beatles. McCartney e John Lennon si rivelarono una coppia di compositori estramamente vincente e insieme scrissero alcune delle canzoni più amate della storia della musica moderna. E' l' unico degli ex quattro favolosi baronetti ad avere avuto una carriera solista con lusinghieri, concreti e proficui riscontri artistici, umani e di mercato oltre a una discografia importante e di richiamo successivamente allo scioglimento del leggendario gruppo (anche perchè all' altro leader e front-man John Lennon hanno provveduto a sparargli quasi subito). Dopo i Beatles infatti, McCartney avviò una brillante carriera solista, formando il gruppo degli Wings con la sua prima moglie, Linda McCartney (una delle tante fortunate che adesso campano gioiosamente di rendita con i suoi stratosferici alimenti) e con il compositore Denny Laine . Ha lavorato a colonne sonore, musica classica e musica ambient, rilasciato una grande quantità di singoli come artista solista e preso parte attivamente ad associazioni di carità. McCartney è registrato nel Guinness dei primati come il musicista e compositore più riuscito della storia della musica pop, con 60 dischi d'oro e 100 milioni di singoli venduti. La canzone Yesterday, scritta in collaborazione con Lennon, è anch'essa nel Guinness come la canzone più eseguita della storia: più di 7 milioni di volte solo nelle tv e nelle radio degli Stati Uniti. Il singolo degli Wings del 1977, Mull of Kintyre, è stato il primo singolo a superare le due milioni di copie vendute nel Regno Unito, e rimane tuttoggi il singolo più venduto in Inghilterra tra quelli non di beneficienza (da allora tre singoli di beneficienza superarono Mull of Kintyre, il primo dei quali fu, nel 1984, Do They Know It's Christmas?, eseguito dalla Band Aid al quale partecipava anche McCartney). La sua compagnia, chiamata MPL Communications, possiede i diritti d'autore di più di tremila canzoni, tra le quali tutte quelle di Buddy Holly, insieme ai diritti cinematografici di musical come Guys and Dolls, Grease e A Chorus Line. McCartney è anche ricordato per essere un sostenitore del vegetarismo, dei diritti degli animali e dell'educazione musicale nelle scuole; è anche un sostenitore delle campagne contro le mine antiuomo, la caccia alla foca e il debito del Terzo Mondo. I diritti delle canzoni dei Beatles, il gruppo di cui faceva parte da giovane, sono stati comprati da Micheal Jackson nel 1985, e di recente acquisiti dalla Sony. Tug of War è il quindicesimo album da solista di Paul McCartney ed è il primo uscito dopo l'omicidio di John Lennon, cui è dedicata Here today. Trainato dal singolo Ebony and Ivory, cantato in coppia con Stevie Wonder, l'album ebbe alla sua uscita un ampio successo internazionale ed è considerato ancora oggi una delle migliori prove del McCartney solista. Interprete: Paul Mc Cartney Etichetta: Emi Parlophone Catalogo: 3C 064 - 64750 Data di pubblicazione: 1982Date matrici : 26/3/82-1/4/82 Supporto:vinile 33 giriTipo audio: stereoDimensioni: 30 cm.Facciate: 2Red/blue label , original inner sleeve with lyrics / busta interna originale con i testi Dopo la conclusione dell'avventura con gli Wings, McCartney richiamò il suo vecchio produttore dei tempi dei Beatles, George Martin, per iniziare a registrare una canzone scritta per il personaggio animato Rupert Bear (del quale McCartney deteneva i diritti), intitolata We All Stand Together. Le sedute di registrazione si prolungarono fino al 9 dicembre 1980, quando al mattino, McCartney si svegliò apprendendo la notizia che il suo vecchio partner artistico, John Lennon, era stato assassinato la sera prima all'uscita di casa sua a New York. Abbandonando le sedute di registrazione (dove Paul e Denny Laine stavano ultimando la futura B-Side Rainclouds), sia Martin che McCartney decisero che era meglio accantonare il progetto momentaneamente, per poi ricominciare appena si fossero sentiti pronti. Nel febbraio 1981, due mesi dopo l'omicidio di Lennon, Paul McCartney ritornò in sala di incisione, insieme a Stevie Wonder, Stanley Clarke, Carl Perkins e Ringo Starr, producendo diverse nuove canzoni durante le sessioni. L'ex chitarrista dei 10cc Eric Stewart presenziò anch'egli in studio durante la lavorazione dell'album. Ulteriori sedute furono tenute durante l'estate agli studi AIR a Oxford Street di proprietà di George Martin, dove il produttore si occupò anche di organizzare e curare le sedute. Il lavoro svolto in studio fu così proficuo che venne prodotto molto materiale, diverse canzoni finiranno infatti anche nel successivo album Pipes of Peace del 1983. Il resto del 1981, fu trascorso da McCartney e Martin a dare gli ultimi ritocchi al disco. Track listing Tutte le canzoni, a parte dove annotato, sono di Paul McCartney. Side A Tug of War – 4:22Take It Away (Paul McCartney) – 4:14 con Ringo Starr alla batteria Somebody Who Cares – 3:19What's That You're Doing? (McCartney, Stevie Wonder) – 6:19 Duetto con il co-autore della canzone Stevie Wonder Here Today – 2:27 Il tributo di McCartney a John Lennon Side B Ballroom Dancing – 4:07The Pound Is Sinking – 2:54Wanderlust – 3:49Get It – 2:29 Duetto con la leggenda del rock and roll Carl Perkins Be What You See (Link) – 0:34Dress Me Up as a Robber – 2:41Ebony and Ivory – 3:43 Personnel Paul McCartney - voce, basso, chitarraDenny Laine - chitarra, basso in WanderlustEric Stewart - chitarra, cori Altri musicisti Campbell Maloney - effetti in Tug of WarRingo Starr - batteria in Take It AwaySteve Gadd - batteriaGeorge Martin- pianoforte elettricoAdrian Brett - flauto di PanAdrian Sheppard - batteriaDave Mattacks - batteriaCarl Perkins - voce, chitarra in Get ItStevie Wonder - sintetizzatore, pianoforte elettrico, voceJack Brymer - clarinettoKeith Harvey - violoncelloIan Jewel - violaBernard Partridge - violinoJack Rothstein - violinoLinda McCartney - coriStanley Clarke - bassoAndy Mackay - lyricon Reuniting with producer George Martin was a bit of a masterstroke on the part of Paul McCartney, since it guaranteed that Tug of War would receive a large, attentive audience. Martin does help McCartney focus, but it's hard to give all the credit to Tug of War, since McCartney was showing signs of creative rebirth on McCartney II, a homemade collection of synth-based tunes. This lush, ambitious, sprawling album couldn't be further from that record. That was deliberately experimental and intimate, while this is nothing less than a grand gesture, playing as McCartney's attempt to summarize everything he can do on one record. There's majestic balladry, folky guitars, unabashed whimsy, unashamed sentimentality, clever jokes, silliness, hints of reggae, a rockabilly duet with Carl Perkins, two collaborations with Stevie Wonder, and, of course, lots of great tunes. If anything, McCartney's trying a bit too hard here, and there are times that the music sags with its own ambition (or slightly dated production, as on the smash single "Ebony and Ivory"). But, at its best -- the surging title track, the giddy "Take It Away," the vaudevillian stomp "Ballroom Dancing," the Lennon tribute "Here Today," the wonderful "Wanderlust" -- it's as good as McCartney gets. Most rock-and-rollers look like simps or cynics by the time they hit thirty-five. Others retain the irrepressible exuberance of a Stevie Wonder, or grasp it again in magic moments the way Carl Perkins does on this album's most affecting cut. A few rare ones age gracefully into fresh-eyed wisdom, like Neil Young and John Lennon. But no matter how serious and sensible he gets, McCartney's perpetual boyishness conveys the perpetual callowness of a musical Troy Donahue. I don't think this is intentional--in his personal life he seems at least as adult as anyone I've named, and he's put his hard-earned craft to mature use on this LP. But it might almost be dumb love songs. B Tug of War is the masterpiece everyone has always known Paul McCartney could make. In style and format, the album isn't all that different from his earlier work, but the songs are far more substantial than the eccentric doodlings of recent albums. Instead of another homemade effort, McCartney has teamed up with producer George Martin to create a record with a sumptuous aural scope that recalls Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band and Abbey Road. Together, McCartney and Martin have compiled a veritable encyclopedia of contemporary studio pop in the deluxe, high-tech tradition of Fleetwood Mac's Rumours, Michael Jackson's Off the Wall and Stevie Wonder's Songs in the Key of Life. Every cut offers a stylistic montage of one sort or another, creating an actual tug of war between different pop notions — between British pop parochialism and Afro-American progressiveness, escapist fantasy and sage observation, world-weariness and utopian sentiments. But McCartney doesn't just present these oppositions, he unites them. Harmonious, peaceful coexistence is both the ethic and the aesthetic of the album. Conceptually, Tug of War is organized around two Paul McCartney-Stevie Wonder duets. Though it wasn't obvious until now, both musicians share a love of childlike melodies and playful asides, and McCartney's "Ebony and Ivory" is the ultimate display of this kinship. The tune's phonetic simplicity and its image of black and white piano keys as a metaphor for race relations combine to make a global children's song as ingenuous as "Happy Birthday," Wonder's tribute to Martin Luther King. McCartney's little tune is the ivory half of a matched pair. The ebony counterpart, "What's That You're Doing," is a red-hot pop-funk feast that's served up on Stevie Wonder's roiling and squiggling synthesizer. These companion pieces are simply the most obvious of many such juxtapositions. In the sweepingly majestic title song, McCartney observes that man's nobler aspirations and warlike impulses originate from the same human urge for more, and he underscores that statement with marching drums and lofty symphonic orchestration. The song could easily be McCartney's "Imagine," for it makes a similar leap of hope: "In years to come they may discover/What the air we breathe and the life we lead/Are all about/But it won't be soon enough ... for me." And like "Imagine," the song also acknowledges the worst side of humanity: "But with one thing and another/We were trying to outdo each other/In a tug of war." This solemnity gives way to pure exultation in "Take It Away," a multistyle rock & roll tour de force celebrating the joys of music making. Ethereal vocal harmonies inspired by Fleetwood Mac and 10cc, rollicking New Orleans-style horns and quotes from "She Loves You" all comfortably coincide on a cut that sounds like a raunchier, calypso-inflected update of "Silly Love Songs." "Ballroom Dancing," an audacious novelty in the "Uncle Albert/Admiral Halsey" vein, allows McCartney to resolve the tensions between his nostalgic yearnings and his rock & roll passion by embracing both at once. This galloping fox trot, with its jolly music-hall melody, is tricked out with funky horns, and the lyrics, which intersperse bits of nonsense with fleeting images of England in the Fifties, manage to sound cute and hip at the same time. "Get It," a duet with Carl Perkins, is another clever hybrid — an acoustic rockabilly strut. Yet the most powerful stylistic juxtaposition — classical string quartet meets acoustic folk — occurs on McCartney's eulogy to John Lennon, "Here Today." The lyrics — in which McCartney remembers meeting, loving and eventually breaking down in tears with Lennon, while all the time never really understanding him — evoke the depth and complexity of their friendship with an astounding tenderness. And George Martin's string arrangement is, if anything, even more graceful than the one he did for "Eleanor Rigby." "Here Today" brings up the album's most personal and painful aspect. Lennon and McCartney, after all, were icons of goodness in the Sixties, but even the Beatles' utopia wasn't immune to a tug of war that destroyed their collaboration and even, for a time, their friendship. There's a sense in which the whole album is a meditation on two deaths—the Beatles' and John Lennon's. In this emotionally wide-open atmosphere, even McCartney's more whimsical tunes assume bittersweet overtones. His fairy-tale love songs to Linda McCartney suggest that there is no war between them—perhaps because, for McCartney, the difference between marriage and friendship is the difference between cozy retreat and mortal risk taking. In the elaborate, gorgeously arranged "Dress Me Up as a Robber" and the staid, hymnlike "Wanderlust," McCartney compares sexual independence to foolish military adventuring. It's in these seemingly lighter moments that George Martin's studio touches illuminate McCartney's wistful hominess with exquisite musical details: a brass ensemble in "Wanderlust," pan pipes in the affably shuffling "Somebody Who Cares" and Beatlesque inner voices in the madcap "The Pound Is Sinking." Instrumentally, McCartney doesn't try to be a one-man band. Though he plays as many as six instruments on some cuts, Denny Laine takes over most of the electric-guitar chores, and Linda McCartney and Eric Stewart assist Paul with the backup singing. McCartney's vocals run the usual gamut—from the adrenalin hollering of "Ballroom Dancing" to the intimate, elegiac crooning of "Here Today," perhaps his finest ballad performance since "Yesterday." Of the many albums McCartney has churned out in his twelve-year solo career, only Band on the Run comes close to touching Tug of War in the richness of its style and the consistency of its songs. By striking a balance among Wings' streamlined pop-rock, the musicbox miniaturism of his solo projects and the Beatles' baroque expansiveness, Paul McCartney has left the rest of his solo career behind in the dust. In October 1980, Paul goes back to an old project consisting in gathering some never released tracks for a new album called Cold Cuts. McCartney and Wings work on it during October at Paul's farm in Hastings, Sussex, but the project is finally aborted. In November, Paul and Denny Laine join together at George Martin's Caribbean studios in Montserrat. Paul starts working on a new album in collaboration with George Martin. This is the first reunion of McCartney and Martin since Live And Let Die in 1973. Paul and George Martin collaborating again. Wings has just broken up. Laurence Juber and Steve Holly have been dismissed from the band and Back To The Egg seems definitely to be the Wings' last performance. For the new album, Paul wants to have various guest stars recording each song with him. On December 8th, 1980, John Lennon is shot dead in New York just when he returned home after a recording session. Paul breaks off from work and decides to withdraw to his farm in Sussex, totally overwhelmed and unable to make any comment. Paul finally returns to Monserrat in February 1981 and goes on recording Tug Of War, the new album. Various famous musicians follow one another in George Martin's studio to record with Paul: Dave Mattacks, Steve Gadd, Carl Perkins, Stevie Wonder, Stanley Clarke, Eric Stewart and Andy MacKay are among them. Paul also gets the visit of Elton John, Ringo Starr and George Harrison. All together, they record a new composition by George, inspired by John's death and called All Those Years Ago. This single will be included later on in the forthcoming album of George Harrison, Somewhere In England. Paul's interview in 1982. A lot of visitors... but also a departure: Denny Laine definitively quits Paul during the Tug Of War recording sessions. Denny is looking for a solo career, but its future work won't be a great success. Tug Of War is issued in April 1982 and is very well received by the critics. Even today, Paul's fans often regard this work as his best one since Band On The Run. The album quality clearly comes from the profitable partnership between Paul and George Martin and from the well chosen artists who accompanied Paul all along the album recording... without mentioning the growing maturity of Paul who now is at his best as a songwriter and as a performer. Tug Of War is a huge success everywhere, and particulary in the United States where it remains #1 for 3 weeks. The album will stay in the US charts for 29 weeks. Because of Tug Of War, Paul will be rewarded as the best british artist and for the best contribution to british music (BPI Awards). Promotion for Tug Of War. The masterpiece is kicked off on side one by Tug Of War, a nice ballad with the same title as the album. It starts slowly with an acoustic intro and goes on into something more electrical and more powerful, the whole song being backed up by a beautiful orchestra. In this song, as in many others on this album, Eric Stewart perform backing vocals with Paul and Linda. Paul and the orchestra playing Tug Of War. Take It Away, a faster song, follows directly without any fading after Tug Of War. As the song progresses, more and more instruments join during the chorus and the song becomes more and more joyful. Ringo Starr play drums with Steve Gadd and George Martin plays electric piano. Then comes Somebody Who Cares, another acoustic and beautiful ballad written by Paul. McCartney's voice is perfectly clear and some nice instruments contribute to the beauty of this song, like the Spanish guitar played by Paul or the pan pipes played by Adrian Brett. The guest star performing this song with Paul is Stanley Clarke who holds the bass guitar. Tug Of War recording session. Next guest star is Stevie Wonder who join Paul to write and to perform some kind of funky song, What's That You're Doing. Paul and Stevie alternatively take the lead vocal and join together for the chorus. A nice happening when Paul and Stevie start to jam around the famous lyrics of "She Loves You, Yeah! Yeah! Yeah!...". Stevie Wonder plays synthesizers and Andy MacKay (sorry, there were two guest stars...), former Roxy Music member, plays lyricon. The album side one ends with Here Today, dedicated to John Lennon and written by Paul after John's death. It's a sad and heartrending song. Some nice violins back up the melody and remind us of Yesterday. As often with Paul songwriting, his saddest songs include some pure moments of hope and relief and Here Today is a good illustration of it. Ballroom Dancing vigorously opens the album second side. It's a good rock song about Paul's memories of dance halls when he was a joung man. The lyrics are backed up by an efficient mix of piano, bass and electric guitars, some good drumming and strong brass instruments. The clarinet gliss is played by Jack Brymer, the senior figure in clarinet playing in UK. Next comes The Pound Is Sinking, a song written by Paul to mock at the money market. Stanley Clarke holds the bass guitar once more, and Paul can focus on his electric guitar providing us with a virtuoso performance. The song is a kind of medley for it is mixed with an unfinished work by Paul, originally called Hear Me Lover. Paul often did such medleys in the past like A Day In The Life with John or like After The Ball / Million Miles and Winter Rose / Love Awake on the album Back To The Egg . Is the pound really sinking ? Then follows Wanderlust, a magnificient ballad played by Paul at the piano and backed up by the wonderful Philip Jones Brass Ensemble. This symphonic interpretation is probably the best song on this album, thanks to George Martin's collaboration. At one moment, Paul's clear and perfect voice is double-tracked and used to simulate an amazing two-lines duet between Paul and himself. Wanderlust is the name of one of the three yachts that were hired by Paul for the recording sessions of London Town which were performed in the Virgin Islands in 1977. Another historical moment happens when Paul is joined by his old idol Carl Perkins to perform Get It, an happy country duet written by Paul. Carl plays electric guitar and Paul plays bass, acoustic guitar, percussions and synthesizers. Paul and Carl alternatively take the lead vocal. After Be What You See (Link), a short piece where Paul is playing acoustic guitar and vocoder, comes Dress Me Up As A Robber, a fast song mixing high and low pitches vocals by Paul. It seems to be a little bit experimental as if coming from his previous album, McCartney II. George Martin is at the electric piano and Dave Mattacks at the drums. Paul with Carl Perkins. The album's last track is the second collaboration between Paul and Stevie Wonder. It's called Ebony And Ivory, written by Paul and pulled out from the album as the main single. This is a nice song with lyrics about peace and toleration. Paul plays guitar, bass and piano. Stevie drums and plays synthesizers. Promotion photo for Ebony And Ivory. Three songs are taken from Tug Of War and released as singles in 1982: Ebony And Ivory/Rainclouds/Ebony And Ivory (solo version) is issued in March and reaches #1 in the US charts. Rainclouds is an excellent B-side performed by Paul and Denny. The single also includes a solo version of Ebony And Ivory performed by Paul without Stevie Wonder. Take It Away/I'll Give You A Ring is issued in June and reaches #10 in the US charts. As usual, the B-side contains a valuable title with I'll Give You A Ring, a song that already existed as a demo in 1974. It seems that there was also a release of Tug Of War as a single, but probably restricted to Europe. Another single, The Girl Is Mine, will be issued in October 1982 as the result of a collaboration between Paul McCartney and Michael Jackson. This is a song written by Michael Jackson for his album Thriller. Paul and Michael perform a duet in this song that will be rather successful on the radio. Paul, Linda and Jacko... In the past, Paul had written a song for Michael, Girlfriend, which was included in both Paul's album London Town and Michael's Off The Wall. A last production is released in Decembre 1982 with the movie theme from The Honorary Consul written by Paul and issued as a single. La vita 1942-1960: prima dei Beatles James Paul McCartney nacque al Walton Hospital di Liverpool, dove la madre Mary lavorava come infermiera. Due anni dopo nacque anche il fratello Michael. McCartney ricevette il battesimo cattolico, ma fu educato piuttosto laicamente: la madre era cattolica ma il padre, Jim, era protestante. Grazie alla bravura nella scuola, McCartney ottenne l'ammissione al prestigioso Liverpool Institute, dove nel 1954 conobbe George Harrison. Il 31 ottobre 1956 la madre di McCartney, che era una fumatrice accanita, morì per un'embolia, lasciando il quattordicenne Paul molto scosso. Il padre di McCartney era un trombettista e un pianista in una big band locale, e aveva sempre incoraggiato i due figli a diventare musicisti. Dopo la morte della madre, Jim regalò a McCartney una tromba, che il figlio però barattò con una chitarra acustica quando lo skiffle divenne il genere musicale più apprezzato. McCartney, che era mancino, dovette imparare da solo come suonare una chitarra per destri; comunque, scrisse la sua prima canzone, I Lost My Little Girl, proprio su quella chitarra. Presto imparò anche a suonare il pianoforte del padre e prese lezioni di musica molto blandamente, sostenendo che preferiva suonare ad orecchio. Nel 1957 il quindicenne McCartney conobbe John Lennon e si unì ai Quarrymen, il gruppo che Lennon e un paio di amici di scuola avevano formato. La zia di Lennon, Mimi, disapprovò McCartney per via delle sue origini irlandesi, mentre il padre di Paul riteneva che Lennon lo avrebbe portato su una brutta strada. Le ostilità si placarono presto e i due divennero amici. Fu McCartney a convincere Lennon di ammettere anche George Harrison al gruppo, e fu lui ad insistere per l'espulsione di Stuart Sutcliffe, l'allora bassista dei Quarrymen, a causa della sua presunta incompetenza musicale. I Quarrymen cambiarono nome in Beatles mentre si trovavano in tournée ad Amburgo, in Germania. Sia McCartney che Lennon sostengono di essere gli inventori del nome. 1960-1970: i Beatles I Beatles a Roma nel 1965. Quando si pensa ai Beatles, la maggior parte delle persone ritorna con la memoria agli anni Sessanta, rievocando canzoni leggendarie come Yesterday, Let It Be, Ob-La-Di Ob-La-Da o Hey Jude. Nel breve periodo di attività dei Beatles si concentra un cambiamento sostanziale del modo di vivere e vedere la musica pop. Alcuni critici sostengono che siano stati i Beatles, il 1° giugno 1967 (con l'uscita di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band), ad accendere la scintilla della cosiddetta Summer of Love e del movimento hippie. E qui la mente vola soprattutto su John Lennon e sul pacifismo contro la guerra del Vietnam. McCartney, soprannominato "il Beatle bello", messo a confronto con Lennon, risulta superficiale, frivolo e troppo romantico. In realtà Paul McCartney ricoprì un ruolo fondamentale nell'ascesa e nella fortuna dei Beatles. Basti pensare l'idea dello stesso Sgt. Pepper's fu sua e che le canzoni sopra citate sono tutte sue composizioni. In ogni modo McCartney, grazie alla sua vena compositiva particolarmente melodica, è stato l'autore di molte tra le canzoni più note di tutto il repertorio dei Beatles. Oltre alle già citate, le famosissime Love Me Do (1962), Michelle (1965), Eleanor Rigby (1966), Yellow Submarine (1966), Penny Lane (1967) e Lady Madonna (1968). Tuttavia, come conseguenza dell'inevitabile evoluzione delle singole personalità di ciascun componente del gruppo, alla fine degli anni Sessanta il fragile equilibrio all'interno della formazione si compromise; ne seguirono alcune iniziative individuali da parte dei membri della band. Già nel 1966 McCartney aveva scritto la colonna sonora del film The Family Way, suo primo lavoro al di fuori delle attività dei Beatles. Nel marzo del 1969 l'artista sposò la fotografa americana Linda Eastman (1942 - 1998), già divorziata e con una figlia. Infine, nell'aprile del 1970 dichiarò ufficialmente alla stampa la sua separazione dai Favolosi Quattro, decisione che provocò strascichi legali destinati a durare a lungo. L'esordio solista L'annuncio della separazione dai Beatles coincise con l'esordio come solista di McCartney, poche settimane prima dell'uscita di let it be, l'ultimo album ufficiale dei Beatles. L'album d'esordio, intitolato semplicemente McCartney, è una sorta di LP "fatto in casa", che offre diversi brani scritti all'epoca dei Beatles ma mai messi sugli album del gruppo, tra questi spiccano "Maybe I'm Amazed" e "Junk". Il disco, suonato interamente dal solo McCartney coadiuvato per i cori dalla moglie Linda, fu accolto molto bene dal pubblico e tiepidamente dalla critica, che apprezzò invece di più i singoli pubblicati l'anno successivo, "Another Day" ed "Uncle Albert" e l'album Ram, accreditato alla coppia Paul & Linda McCartney. La nascita dei Wings Desideroso di tornare a far parte di un gruppo, nell'estate del 1971 McCartney allestì una prima touring band con la moglie Linda, il batterista Denny Seiwell (già sessionman in Ram) e il chitarrista Denny Laine (vero nome Brian Hines), già membro dei Moody Blues. Il gruppo si ribattezzò Wings in occasione della pubblicazione di Wild Life (1971), generalmente considerato uno dei punti più bassi dell'intera produzione di McCartney. Agli inizi del 1972, entrò in formazione il chitarrista Henry McCullough, già membro della Grease Band di Joe Cocker, il quale partecipò alle registrazioni del singolo Give Ireland Back to the Irish, evidente tentativo di recuperare i favori della critica con un maggior impegno, questa volta politico. Il brano trae spunto dall'eccidio di civili irlandesi del 30 gennaio 1972: quella domenica, passata alla storia come Bloody Sunday, sarà poi ricordata da numerosi altri artisti, tra cui John Lennon e più tardi gli U2. Verrà anche bandito dalla BBC, facendo così pubblicità gratuita a Macca. I grandi successi Il difficile esordio dei Wings subì una svolta decisiva del corso del 1973, prima con la pubblicazione del fortunato album Red Rose Speedway che conteneva la ballata My Love, poi con il prepotente ingresso in classifica del tema del film di James Bond Live and Let Die - 007 Vivi e lascia morire. La canzone fu un colossale successo mondiale e riportò McCartney ai vecchi fasti. Nel corso dell'anno, inoltre, i Wings apparvero in shows televisivi e si esibirono in una tournée nel Regno Unito. Durante l'estate Seiwell e McCullough lasciarono il gruppo. I due musicisti annunciarono la notizia a McCartney appena la sera prima di partire per la Nigeria, dove McCartney aveva intenzione di registrare un nuovo album. I Wings, ridotti ai soli Paul, Linda e Denny Laine decisero comunque di recarsi a Lagos, e cominciarono le registrazioni di Band on the Run. Le sessions furono piuttosto travagliate, non solo per la rapina a mano armata subìta dai McCartney, ma anche per le dichiarazioni del musicista nigeriano Fela Ransom Kuti, che accusò i McCartney di essere venuti in Nigeria per "rubare la loro musica". Comunque, nonostante queste difficoltà, l'album, uscito nel dicembre del 1973, segnò la definitiva consacrazione di Paul McCartney a top star del rock, rimase in classifica per oltre due anni e lo riconciliò con la critica. Nel 1974 nacque una "nuova edizione" dei Wings, con l'ingresso di Jimmy McCulloch e di Geoff Britton, poi sostituito da Joe English durante le registrazioni dell'album Venus and Mars (1975). Subito dopo, per consolidare il successo, il gruppo intraprese un colossale tour mondiale di spettacoli dal vivo, uno dei più lunghi della storia del rock, durato oltre un anno ed interrotto solo per le registrazioni di un altro top seller, Wings at the Speed of Sound (1976). Dopo la sezione americana, "Wings Over America", la tournée si concluse verso la fine del 1976 con tre serate londinesi allo stadio di Wembley. I momenti migliori degli shows furono poi raccolti sul triplo album dal vivo Wings Over America (1976). Per parte del 1977 i Wings vissero un periodo di relativa inattività discografica, dovuta in parte alle uscite dalla formazione di Jimmy McCulloch e di Joe English. Nonostante questo, comunque, il trio di Paul, Linda e Denny Laine riuscì a portare a segno un altro grosso successo con l'uscita del singolo Mull of Kintyre (1977), canzone ispirata alla tradizione folk scozzese che in brevissimo tempo divenne, con oltre due milioni di copie vendute, il singolo di maggior successo del Regno Unito, arrivando a superare il record precedentemente detenuto da She Loves You dei Beatles. Nella primavera del 1978 seguì poi l'album London Town, registrato in parte l'anno precedente. Il disco, lanciato dall'orecchiabile hit With a Little Luck, include comunque partecipazioni da parte di entrambi gli ormai ex-colleghi McCulloch ed English. La fine dei Wings Agli inizi del 1979 McCartney firmò un contratto per il mercato americano con la casa discografica Columbia, giudicato tra i più lucrosi della storia del rock. Poi, dopo nuovi innesti nell'organico dei Wings (Steve Holly e Laurence Juber) il gruppo lavorò alle registrazioni di Back to the Egg (1979), che sarebbe stato l'ultimo album sotto la sigla dei Wings. In due brani del disco, in particolare, McCartney schierò una grande formazione di all-star denominata Rockestra, con molti nomi della scena inglese, a cui presero parte David Gilmour, Pete Townshend, John Bonham, Ronnie Lane e Gary Brooker. Una seconda versione di quel gruppo si esibì nel dicembre del 1979 ad un concerto di beneficenza svoltosi a Londra per i profughi cambogiani. Nel gennaio del 1980, mentre si apprestava ad iniziare una nuova tournée con i Wings, Paul McCartney fu arrestato all'aeroporto di Tokyo per possesso di marijuana. Benché avesse già subito anni prima un altro arresto per lo stesso motivo, il fatto suscitò scalpore in tutto il mondo. Quattro mesi dopo, decise di ripresentarsi al pubblico in versione "solo" con l'album McCartney II (1980), che concluse il ciclo ideale iniziato dieci anni prima con McCartney. Infine, nell'aprile 1981 Denny Laine abbandonò McCartney e i Wings, ufficializzando una fine già da molti intuita. Gli anni Ottanta Tra prove discografiche alterne ed astute collaborazioni (in particolare quelle con Stevie Wonder e Michael Jackson), Paul McCartney ha continuato al vertice come solista per tutti gli anni ottanta, indifferente alle critiche che gli son piovute addosso. Anche nel nuovo decennio, infatti, a molti anni ormai dai fasti dei Beatles, il baronetto ha avuto modo di estendere la propria fama (incrementando il già cospicuo patrimonio) con una serie di brani che magari hanno aggiunto poco alla sua gloria ma che il pubblico ha mostrato di gradire. Mentre i primi tempi del dopo-Beatles si erano svolti sotto l'egida dei Wings, gli anni ottanta hanno visto Paul McCartney agire come solista, a cominciare da McCartney II (1980), che ha ripreso il discorso del celebre "solo" del 1970. Coming Up e Waterfalls sono stati i brani di maggior successo, secondo il registro pop/rock sentimentale tipico dell'artista. I due album seguenti, Tug of War (1982) e Pipes of Peace (1983), che vedono la collaborazione di Stanley Clarke, son costati a McCartney qualche rimprovero critico ampiamente ricompensato, tuttavia, dal formidabile successo mondiale di un tris di 45 giri tra il 1982 ed il 1983: Ebony and Ivory (registrata in duetto con Stevie Wonder), The Girl Is Mine'" e Say Say Say (registrate in duetto con Michael Jackson). Rilanciato al top delle classifiche mondiali, McCartney ha poi avuto uno sbandamento che lo ha portato ad una non riuscita prova cinematografica. Give My Regards to Broadstreet (1984) è il titolo del film che lo ha visto debuttare come regista, con implacabile pollice verso di pubblico e di critica. La colonna sonora è un'antologia di classici rivisitati trainati dal successo della classica ballata No More Lonely Nights, in perfetto stile McCartney. Nel luglio 1985 McCartney è stato una delle molte stelle presenti al famoso Live Aid: il suo contributo è stato la classica Let It Be eseguita con un cast di all-star del calibro di Bob Geldof, David Bowie, Pete Townshend e Alison Moyet. Sempre sul fronte dei benefits, è da segnalare un'apparizione al concerto per la fondazione benefica Prince's Trust nel 1986, anche documentata su album. Ancora nel 1985 è anche autore della canzone Spies like Us per il film Spie come Noi con Dan Aykroyd e Cheevy Chease, che viene utilizzata come sottofondo dei titoli di coda del film. Nella seconda metà del decennio la stella dell'ex-Beatle è sembrata offuscarsi. Press to Play (1986) è considerato un album mediocre, nonostante pregevoli collaborazioni da parte di Pete Townshend, Phil Collins e Carlos Alomar e per un certo periodo di McCartney si sono perse le tracce. Nel frattempo, l'artista aveva iniziato una serie di nostalgiche sessions che lo hanno visto impegnato con Mick Green, Nick Garvey, Henry Spinetti, Chris Whitten e Mickey Gallagher: il materiale, costituito da vecchi standards del jazz e del rock, viene inizialmente pubblicato in parte su due EP. Alla fine del 1987 è poi avvenuta una clamorosa rentrée con l'antologia All the Best! che include il brano Once Upon a Long Ago. I vecchi standards Jazz/rock registrati ad inizio '87 vengono poi recuperati per intero e pubblicati su Choba B CCCP (1988), primo album di musica rock occiddentale dedicato esclusivamente al mercato sovietico. Al clamore suscitato dalla improvvisa "svolta ad est", si è accompagnata poi la curiosità per il sodalizio artistico con Elvis Costello, primo partner dell'ex-Beatle dopo John Lennon. I due hanno scritto insieme sette canzoni, distribuite fra il singolo Once Upon a Long Ago (Paul McCartney, 1987), l'album Spike (Elvis Costello, 1989) e Flowers in the Dirt (1989). Nel maggio 1989, qualche settimana prima dell'uscita del disco, McCartney ha partecipato con Gerry Marsden, Holly Johnson ed altri musicisti di Liverpool ad un 45 giri benefico per le vittime della tragedia calcistica di Hillsborough. La canzone scelta per il lato A è il vecchio inno beat Ferry 'Cross The Mersey, di Gerry & The Pacemakers, che è tornato al primo posto della classifica inglese ventiquattro anni dopo la versione originale. Nell'autunno del 1989 McCartney si è imbarcato in un lungo tour, il primo dal 1976, con una formazione comprendente la moglie Linda, Robbie McIntosh, Hamish Stuart, Paul "Wix" Wickens e Chris Whitten. Gli anni Novanta Ripresa l'attività live dopo più di dieci anni, McCartney ha iniziato il nuovo decennio portando avanti la tournée di supporto a Flowers in the Dirt (1989). La trionfale conclusione è stata preceduta da due significative esibizioni: una a Liverpool, dove l'artista ha eseguito un medley dedicato a John Lennon (composto da Help!, Strawberry Fields Forever e Give Peace a Chance), l'altra a Londra, come è testimoniato da AA.VV./Knebworth: The Album (1990), manifestazione di cui è stato promotore, quindi ha ufficializzato il tutto pubblicando il mastodontico Tripping the Live Fantastic (1990), doppio album dal vivo composto in gran parte dal repertorio dei Beatles. Unplugged (The Official Bootleg) (1991) ha invece involontariamente ha dato il via ad una serie di pubblicazioni simili che hanno coinvolto artisti fra i più diversi. In versione rigorosamente acustica, l'artista ha riproposto vecchi classici (Be Bop a Lula, San Francisco Bay Blues) e brani originali, compresa la sua prima composizione in assoluto, I Lost My Little Girl, scritta all'età di quattordici anni. Lasciati i panni di forbito performer, McCartney si è poi avventurato in una operazione autocelebrativa: Liverpool Oratorio (1991) è infatti un'intera opera a carattere classico, scritta dall'ex-Beatle e dal direttore d'orchestra americano Carl Davis, sorta di autobiografia in musica, che non a caso copre un arco di tempo che va dal 1942 al 1990. La Prima di Liverpool Oratorio ha visto impegnata la Royal Liverpool Philarmonic Orchestra nella Cattedrale di Liverpool (dal cui coro McCartney fu respinto all'età di undici anni) ed ha riscosso un notevole successo di pubblico e stima dalla critica. Ritornato in ambiente pop, McCartney ha poi pubblicato Off the Ground (1993), dove è stato accompagnato dalla sua solita band. Nell'album, comunque, vi sono alcune collaborazioni prestigiose: Elvis Costello, con cui l'artista ha proseguito il sodalizio artistico (Mistress and Maid e The Lovers That Never Were sono i due frutti della ritrovata intesa), Carl Davis e George Martin. A supporto del lavoro McCartney è poi ripartito con il suo gruppo per un nuovo tour mondiale che ancora una volta ha riscosso grande successo ed ha fruttato Paul Is Live (1993), in perfetto equilibrio fra il repertorio dei Favolosi e quello solista. Successivamente, dopo aver consolidato ulteriormente lo sconfinato successo con la pausa per la realizzazione del progetto Anthology dei Beatles tra il 1995 ed il 1996, McCartney ha vissuto un momento difficile a livello personale, causato dalla malattia della moglie Linda, affetta da un tumore. All'inizio del 1997 McCartney è stato insignito del titolo di Cavaliere (Sir) da Sua Maestà la regina Elisabetta II, quindi ha pubblicato il nuovo album Flaming Pie, procrastinato nel tempo per l'intercorsa reunion dei Beatles. L'album ha seguito il canovaccio di McCartney (1970) e McCartney II (1980) in quanto è stato inciso pressoché in solitudine anche se non sono mancate partecipazioni di amici come Ringo Starr, George Martin, Steve Miller, Jeff Lynne e naturalmente della moglie Linda. Il lavoro è una sorta di "piccola enciclopedia" dell'intera produzione di McCartney che riesce a passare indifferentemente da ballate rock (Young Boy, Used To Be Bad) a brani con orchestra (Beautiful Night) fino ad escursioni folk (Calico Skies). Subito dopo, il 14 ottobre 1997, l'ex-Beatle ha bissato l'esperimento di Liverpool Oratorio presentando alla Royal Albert Hall di Londra con grande successo l'opera Standing Stone, piéce classica commissionatagli dalla EMI per celebrare i 100 anni dell'etichetta. McCartney ha poi realizzato Rushes I e II (1997-98), due progetti sperimentali sotto lo pseudonimo The Fireman che avrebbe dovuto tenerne nascosta l'identità ma il segreto è stato presto smascherato. Questi lavori hanno rivelato il suo lato più sperimentale, alle prese con musica strumentale in chiave elettronica. Il 17 aprile 1998, in seguito ad un aggravarsi delle sue condizioni, Linda McCartney è morta mentre si trovava nella residenza americana della famiglia. In seguito al grave lutto, McCartney ha abbandonato momentaneamente ogni attività musicale. Nel 1999 l'artista ha esordito sorprendentemente in campo pittorico, inaugurando nel corso dell'anno un'esibizione di suoi quadri a Monaco di Baviera e poi in altri paesi. Nell'autunno del 1999, McCartney è poi tornato alla musica con l'album Run Devil Run, una raccolta di sue interpretazioni di alcuni classici del rock 'n' roll anni '50 a cui il musicista ha aggiunto tre nuove canzoni sullo stesso stile da lui stesso composte per l'occasione. Di grande rilievo i musicisti che lo hanno accompagnato in questa avventura: tra gli altri, ancora una volta David Gilmour e Ian Paice. Con la stessa band di Run Devil Run, McCartney è tornato per una sera a suonare nel glorioso Cavern Club di Liverpool (si tratta del primo concerto trasmesso via internet), che lo aveva visto protagonista già ai tempi dei Beatles: dall'esibizione è stato ricavato un Dvd, Live at the Cavern Club. Il decennio si è concluso con un'altra escursione nella musica classica, Working Classical (1999), divisa tra brevi composizioni eseguite da un quartetto d'archi e brani di più ampio respiro registrati con la London Symphony Orchestra. Gli anni Duemila Nel 2001, McCartney è stato tra i promotori del concerto-evento "The Concert for New York City", in memoria delle vittime dell'attacco terroristico dell'11 settembre. Per l'occasione, ha composto una nuova canzone, Freedom, pubblicata qualche mese dopo sul nuovo album pop di inediti (il primo dopo Flaming Pie) intitolato Driving Rain. Registrato in America e condotto su buoni livelli compositivi, l'album sembra richiamare, per alcuni aspetti, l'album Ram e il primo periodo con i Wings. Nell'aprile del 2002, McCartney ha intrapreso, a quasi dieci anni di distanza dall'ultima tournée, un tour mondiale di grande successo: partito in America (Driving USA e Back in the US), il tour ha quindi toccato il Messico, il Giappone, l'Europa (2003, Back in the World, 2004, 04 Summer tour), per poi concludersi nuovamente negli Stati Uniti nell'inverno del 2005 (US Tour). McCartney ha riproposto buona parte del repertorio dei Beatles e degli Wings, nonché della sua carriera da solista. La lunga tournee ha portato alla pubblicazione di un album live (pubblicato come Back in the US negli Stati Uniti, e come Back in the World nel resto del mondo) e di un DVD live (Back in the US). La nuova band che lo accompagna negli spettacoli dal vivo è composta da Abe Laboriel Jr. (batteria, già con Sting), Paul "Wix" Wickens (tastiere, già con McCartney nei tour del 1989 e 1993), Rusty Anderson (chitarra solista) e Brian Ray (chitarra ritmica/basso). Sempre nel 2002, Paul McCartney si è sposato con l'ex modella Heather Mills, dalla quale ha avuto una figlia (Beatrice), e da cui ha annunciato la sua separazione nel maggio del 2006. Attualmente, è in corso una feroce battaglia legale tra McCartney e Mills per la divisione dell'enorme patrimonio del cantante, stimato in oltre 850 milioni di sterline, e per l'affidamento della figlia. Il 17 febbraio 2008 il suo legale ha annunciato che McCartney ha infine deciso di accordare alla ex moglie il pagamento di 65 milioni di sterline. Nel 2003 si esibisce il 10 e l'11 maggio a Roma sotto il Colosseo per il Telecomcerto. Nel settembre del 2005, McCartney ha pubblicato un nuovo album di inediti (acclamato dalla stampa come il miglior album dell'autore dai tempi dei Beatles), Chaos and Creation in the Backyard, le cui sonorità richiamo fortemente lo stile dei Beatles. Come già avvenuto in Flaming Pie, anche in Chaos and Creation McCartney suona praticamente tutti gli strumenti presenti nella registrazione. Il produttore dell'album è Nigel Godrich (già con i Radiohead). Nell'ottobre del 2006, l'artista ha pubblicato un nuovo lavoro classico, intitolato Ecce Cor Meum, la cui composizione ha richiesto quasi dieci anni. McCartney ha dedicato quest'ultima fatica alla memoria della compianta moglie Linda. Il 22 marzo 2007, McCartney ha annunciato il passaggio alla neonata casa discografica Hear Music - Starbucks Entertainment, abbandonando così la casa discografica EMI dopo circa trent'anni di sodalizio e collaborazione. Il 4 giugno esce il suo nuovo album, dal titolo Memory Almost Full che viene anticipato dal singolo Dance Tonight, nel cui videoclip, diretto da Michel Gondry, appare l'attrice Natalie Portman, e che viene inoltre utilizzato dalla Apple nello spot della nuova Famiglia iPod, che vede lo stesso McCartney protagonista. Il 6 novembre 2008 Paul McCartney ha partecipato alla consegna dei premi musicali Mtv Europe, ed è stato premiato nella sua città natale, Liverpool, tra le acclamazioni dei migliaia di fans presenti. L'ex Beatle è stato nominato e premiato come Ultimate Legend ("leggenda definitiva") alla quindicesima edizione del premio Mtv, uno degli eventi più importanti per la musica pop. «Questo è l'uomo che ha inventato il mio lavoro», ha detto Bono, leader degli U2, presentando McCartney e dando risalto al suo fondamentale apporto alla musica contemporanea. Nel novembre del 2008, tornando a rivestire dopo circa dieci anni i panni di "The Fireman", McCartney ha pubblicato l'album Electric Arguments. Il lavoro ha ripreso alcune delle atmosfere già sperimentate nei precedenti lavori di The Fireman, elaborate però con una vena maggiormente melodica e con l'aggiunta di parole alla musica. L'album è stato composto e realizzato in tredici giorni (uno per canzone) ed è stato registrato nello studio di registrazione personale di McCartney nel Sussex. McCartney riceve il premio Gershwin Il 27 giugno 2009 Paul McCartney è stato ospite al concerto di Neil Young all'Hyde Park di Londra duettando con Neil nella canzone A Day in the Life dei Beatles. Nel 2010 scrive la canzone I Want to Come Home insieme a Dario Marianelli, il quale ha scritto l'arrangiamento per orchestra, per il film Stanno tutti bene. Il 1º giugno 2010 Paul McCartney ha ricevuto il Gershwin Award dalla Biblioteca del Congresso di Washington. Il riconoscimento è per l'insieme delle sue opere sia da autore che da scrittore e interprete di canzoni popolari. Il premio, consegnatogli da Barack Obama, è stato attribuito in precedenza a nomi come Paul Simon e Stevie Wonder. È la prima volta che viene assegnato a un artista non americano. Il 27 giugno dello stesso anno McCartney ha preso parte al concerto "Hard Rock Calling" presso l'Hyde Park di Londra come artista principale del Main Stage del festival. Durante la serata, l'ex-Beatle ha eseguito buona parte dei suoi successi solisti dell'epoca beatlesiana e dell'epoca dei Wings. Il 26 e il 27 novembre 2011 si è esibito a Casalecchio di Reno, nelle vicinanze di Bologna; e al Palaforum di Assago, a Milano. Discografia solista 1967 - The Family Way (colonna sonora)1970 - McCartney1971 - Ram (Paul & Linda McCartney)1971 - Wild Life (Wings)1973 - Red Rose Speedway (Paul McCartney & Wings)1973 - Band on the Run (Paul McCartney & Wings)1975 - Venus and Mars (Wings)1976 - Wings at the Speed of Sound (Wings)1976 - Wings Over America (live, Wings)1977 - Thrillington (versione strumentale di "Ram", Percy Thrillington)1978 - London Town (Wings)1978 - Wings Greatest (raccolta, Wings)1979 - Back to the Egg (Wings)1980 - McCartney II1982 - Tug of War1983 - Pipes of Peace1985 - Give My Regards to Broad Street1986 - Press to Play1987 - All the Best! (raccolta)1988 - CHOBA B CCCP1989 - Flowers in the Dirt1990 - Tripping the Live Fantastic (live)1991 - Unplugged - The Official Bootleg (live)1991 - Liverpool Oratorio (musica classica)1993 - Off the Ground1993 - Strawberries Oceans Ships Forest (Fireman, con DJ Youth)1993 - Paul Is Live (live)1997 - Flaming Pie1997 - Standing Stone (musica classica)1998 - Rushes (Fireman, con DJ Youth)1999 - Run Devil Run1999 - Working Classical (musica classica)2000 - Liverpool Sound Collage (musica sperimentale)2001 - A Garland For Linda (musica classica)2001 - Wingspan - Hits & History (compilation, Wings)2001 - Driving Rain2002 - Back in the U.S. (live)2003 - Back in the World (live)2005 - Twin Freaks (con DJ Freelance Hellraiser)2005 - Chaos and Creation in the Backyard2006 - Ecce Cor Meum (musica classica)2007 - Memory Almost Full2008 - Electric Arguments (Fireman, con Youth)2009 - Good Evening New York City (live)2010 - Paul McCartney Live in Los Angeles (live)2011 - Ocean's Kingdom2012 - Kisses On The Bottom Riconoscimenti e primati Apparso nel libro del Guinness dei primati diverse volte.Yesterday ritenuta la canzone con più "cover" nella storia, con oltre tremila versioni esistenti. Yesterday è stata confermata come la canzone più popolare del mondo, trasmessa per radio più di 6.000.000 di volte nei soli Stati Uniti.Il compositore di musica pop e artista di incisioni discografiche di maggior successo di sempre con vendite di 100 milioni di singoli e con 60 dischi d'oro.Onorificenza dal Guinnes nel 1979 con un eccezionale disco di rodio.Il pubblico da stadio più numeroso della storia quando 184.000 persone hanno pagato il biglietto per vederlo suonare allo Stadio Maracanà a Rio de Janeiro nell'aprile 1990.La vendita di biglietti più veloce della storia, avvenuta nel 1993 quando 20.000 biglietti per due show a Sydney, in Australia, sono stati venduti in otto minuti.Ha ricevuto la laurea honoris causa in Musica dall'Università del Sussex.Ha ricevuto la laurea honoris causa di Dottore in Musica alla prestigiosa università di Yale, nel maggio 2008.Ha ricevuto il premio MTV: Ultimate Legend, il 6 novembre 2008.Ha ricevuto la sua stella sulla Walk Of Fame, il 9 febbraio 2012. Genere: Pop, Sottogenere: 1980-1989, Velocità: 33 giri, Dimensione: LP (12 pollici), Genere Rock internazionale: POP ROCK, Nuovo/Usato: Usato

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